La Meccatronica in Italia

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L’edizione 2020 dei numeri della meccatronica in Italia analizza il posizionamento dei prodotti meccatronici sui mercati globali e l’impatto dell’evento estremo della pandemia Covid-19 sulle principali filiere meccatroniche italiane ed europee. Si è trattato di uno shock congiunto sul lato della domanda e dell’offerta, aggravato dai vari lockdown nazionali.

I settori della meccatronica presentano, in Italia, complessivamente un’elevata propensione all’export (60% circa del fatturato è generato da export).
5 paesi (Germania, Olanda, UK, Francia e Italia) rappresentano i due terzi dell’export meccatronica UE. La Germania assorbe circa il 20% dell’export meccatronica generato dal totale dei paesi europei e si conferma la principale «factory meccatronica UE».

Si conferma che esistono catene del valore, dentro il comparto della meccatronica, che hanno continuato ad operare nonostante la fase dirompente come quella avvenuta nel 2020. Imprese e territori che si trovano all’interno di queste catene del valore hanno visto attutito l’impatto della crisi.
La meccatronica presenta, infine, una maggiore propensione all’innovazione e alla trasformazione digitale. Sulla base di un panel di 400 imprese dell’Emilia-Romagna, si evidenzia che oltre il 40% delle imprese meccatroniche dichiara di affrontare un percorso di innovazione e di trasformazione digitale, contro appena un terzo delle imprese non meccatroniche.

Qui il Report 2020

Qui il Report 2019

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